Tour Guidato dell’Oltrarno a Firenze: una città che parla

In questo tour, vivi la bellezza e lo spirito di Firenze

A Firenze, dall’altra parte dell’Arno, c’è una zona vibrante e ricca di personalità, eppure discreta e dai ritmi lenti. Rimanendo alquanto inesplorata grazie all’abbondanza di botteghe artigiane, piazzette intime, caffè vivaci e fiorentini che occupano la zona, è la Firenze lontano dalle piste battute dai turisti. Pur ancora radicato nel passato, è uno dei quartieri più di tendenza della città, dove puoi trovare bar alla moda tra eleganti boutique e gallerie d’arte.

Le sue origini risalgono al IV secolo, quando una comunità cristiana, probabilmente di origine armena, fondò la chiesa di Santa Felicita. La chiesa, indipendente dalla residenza dell’Arcivescovo di Roma, fungeva da punto di riferimento per le famiglie più importanti del quartiere, che vi avevano le proprie cappelle. La Cappella Barbadori-Capponi rappresenta, ad esempio, una summa dell’architettura e dell’arte rinascimentale: progettata dall’architetto Filippo Brunelleschi nel primo Rinascimento, fu successivamente decorata dal pittore manierista Pontormo con la Deposizione di Cristo, considerata una delle opere più importanti del Rinascimento maturo fiorentino.

Molti dei palazzi dell’Oltrarno sono ancora intatti, ma la maggior parte porta i segni dei cambiamenti di fortuna delle famiglie che vi hanno vissuto. Più che un semplice palazzo, Pitti è sempre stato un palazzo reale, uno dei più grandi edifici dell’epoca rinascimentale, dimora di tre diverse dinastie. Appartenente originariamente al banchiere fiorentino Luca Pitti, nel 1549 fu acquistato da Cosimo I de’ Medici e da sua moglie Eleonora di Toledo come nuova sede ufficiale granducale. Successivamente passò alla Casa di Lorena e infine al Re d’Italia dopo l’Unificazione Italiana del 1861.

The lively square of Santo Spirito is the heart of this district

La sua chiesa fu fondata dalla confraternita agostiniana alla fine del XIII secolo e completata a metà del XV secolo con una facciata rinascimentale progettata dall’architetto Brunelleschi. È considerata la chiesa più “brunelleschiana” tra quelle del celebre architetto, per le proporzioni misurate e lo spazio concepito dall’uomo. La chiesa è inoltre legata alla figura di Michelangelo, che in gioventù vi poté sezionare cadaveri e studiarne l’anatomia. In seguito, Michelangelo ringraziò gli Agostiniani donando loro un crocifisso ligneo, visibile nella sacrestia della chiesa.

In the discovery of this area we come to Borgo San Frediano one of its main arteries, where the imposing city gate of Porta San Frediano still stands as part of what remains of the old medieval walls built by Arnolfo di Cambio around 1330s when Florence was at its height of economic expansion thanks to the entrepreneurship of the guilds.

Piazza del Carmine è un’altra piazza caratteristica dell’Oltrarno

La piazza è dominata dalla facciata incompiuta della Basilica di Santa Maria del Carmine, fondata dall’Ordine Carmelitano alla fine del XIII secolo. All’interno del complesso, la Cappella Brancacci ospita i capolavori affrescati di Masaccio e Masolino, completati da Filippino Lippi, che illustrano le storie di San Pietro. Tappa fondamentale nello sviluppo dell’arte del Primo Rinascimento, il ciclo di affreschi sarà fonte d’ispirazione per molti artisti, persino per Michelangelo stesso.

Passeggiando per le antiche strade, alza lo sguardo e non perdere la bellezza dei tabernacoli, o edicole votive, visibili a partire dal XIII secolo: nati come rafforzamento della fede cristiana, ma anche come luoghi in cui pregare durante le epidemie di peste.

In questa zona si possono vedere anche decine delle ormai celebri buchette del vino, piccole aperture sulle facciate dei palazzi fiorentini attraverso le quali, per oltre quattro secoli, venivano vendute fiasche di vino direttamente dal produttore al consumatore.

Oltre all’arte e all’autenticità artigiana, San Frediano custodisce anche un grande “cuore verde”: il Giardino Torrigiani, uno dei più grandi giardini privati d’Europa, di proprietà della famiglia Torrigiani. Progettato da Luigi Cambray Digny e poi rielaborato come giardino “eclettico” all’inizio dell’Ottocento da Gaetano Baccani, nasconde simboli esoterici e massonici che lo rendono un vero e proprio percorso iniziatico.

Sul tour guidato del quartiere Oltrarno:

  • Attraversando le principali piazze del quartiere Oltrarno, scoprirai i suoi tesori artigianali unici, i tabernacoli e le buchette del vino.
  • Passeggiando per le antiche strade alla scoperta dei suoi magnifici palazzi e chiese.

Nota: questo tour può essere abbinato al tour I Gloriosi Giardini di Firenze: Boboli e Bardini, al tour Artigiani di Firenze: percorso artigianale dell’Oltrarno fiorentino oppure al tour guidato di Palazzo Pitti.

Informazioni

Prezzo

240 Euro (max 5 persone)

Giorni

Tutti i giorni

Days

Tutti i giorni

Highlights

  • Chiesa di Santa Felicita (interno, se aperta)
  • Palazzo Pitti (Esterno)
  • Piazza e Basilica di Santo Spirito (interno se aperto)
  • Palazzo di Bianca Cappello (Esterno)
  • I ponti di Firenze e le viste dal fiume
  • Piazza e Chiesa del Carmine (interno se aperto)
  • Porta San Frediano e le antiche mura della città

Prezzo d'ingresso

Ingresso non incluso